Parco di Fogliano

Fogliano 1

archeologia storia

  Una passeggiata rilassante nel Parco di Castel Fogliano. Il sentiero è sopra una strozzatura dalle pareti ripidissime  determinata dalle forre del Fosso della Mola di Faleria  e quella del Fosso della Bonatella prima che la dorsale che le separa si allarghi nel  pianoro di Montultimo. I resti dell’insediamento fortificato di Castel Foiano con caratteristiche analoghe agli altri insediamenti sulla valle del Treja, il Borgo fortificato, con mura perimetrali, due torri angolari e bastione curvilineo, presenta un ingresso ad arco; a sud, una torre a base quadrata si affianca alla chiesa (resti dell’abside e del presbiterio). Con i più intrepidi cercheremo di raggiungere l’eremo di San Famiano atrraverso una deviazione  ed un percorso che riserva alcune difficoltà. Si pranza sul prato della Farnia Secolare con le ormai rinomate zuppe di legumi  preparate da Emanuele e Laura, accompagnate da cereali, salsicce, bruschette e vino locale .

 

 


info

–  
Appuntamento a Civita Castellana ore 9,30  al parcheggio Belvedere Falerii Veteres o alle 9,45 a Faleria Piazza S. Nicola

      Difficoltà E , km 8 – 9

                    Costo 7 euro, con pranzo 15 euro; oppure pranzo al sacco.

                    Acqua al seguito con abbigliamento da trekking.

                    Possono partecipare bambini più di 7 anni al costo di 8 euro compreso il pasto.

fuoridallagabbiapranzo natura

SI RACCOMANDA DI VERIFICARE LA FATTIBILITA’ DELL’ESCURSIONE CHE DIPENDE SEMPRE DALLE CONDIZIONI METEO, CHIAMANDO GIAMPIETRO ALLO 3282936233

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Domenica 31 Gennaio 2016 Escursione alla scoperta della Selva Oscura di Dante Alighieri: La Selva Cimina

 

selva ciminaarcheologia storia

 “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura!

Sono le parole con cui inizia il primo canto della Divina Commedia di Dante Alighieri in cui si menziona una selva selvaggia e oscura. A quanto risulta dalle ultime ricerche di diversi ‘dantisti’, riportate nel libro di Giuseppe Rescifina “Dante e la Tuscia”, sembra proprio che la celebre “Selva oscura” Dantesca non sia un’invenzione fantastica dell’immaginazione del sommo poeta ma un luogo reale in provincia di Viterbo: la Selva Cimina. Ed è proprio in questo bosco, ancora oggi affascinante e misterioso, che l’associazione Argilla Turismo Agro Falisco guiderà gli escursionisti domenica 31 gennaio 2016.

Un luogo oggi visitabile e ammaliante, ma che per secoli è stato considerato impossibile da attraversare. Infatti, lo storico romano Tito Livio, raccontando eventi avvenuti nel 310 a.C., afferma che nella “Selva Cimina nessuno fino ad allora vi era penetrato ne ardiva entrarvi”. In Età Augustea era ancora vivo il ricordo della “impraticabile Selva Cimina” fatto che testimonia come nell’Italia centrale, così vicino a Roma, non c’era altra Selva così grandiosa, estesa, impenetrabile ed importante, come quella Cimina. Nei secoli successivi i romani hanno attinto dalla Selva le materie prime per scaldare l’acqua delle terme di Roma, per costruire le possenti navi della flotta dell’impero e per erigere le più importanti opere pubbliche.

Ancora oggi i Cimini sono ricoperti da splendide foreste di faggi, querce, aceri e castagni. Percorrendo i sentieri tra i boschi delle Selva Cimina, gli escursionisti scopriranno luoghi e paesaggi naturalistici incantevoli. In particolare, gli alti e ultracentenari castagneti conferiscono alle colline l’aspetto di un meraviglioso giardino. Completa l’escursione – per chi lo desidera – un succulento pranzo all’aperto con cibi caldi preparati al momento sulla brace. Tutti gli alimenti sono biologici e di produzioni esclusivamente locali, ed anche le ricette che vengono proposte appartengono alla tipica tradizione gastronomica della Tuscia viterbese.

Per coloro che sono interessati si ricorda di prenotare l’escursione: via e-mail argilla@turismocivitacastellana.it oppure telefonando a Giampietro al n. 328/2936233.

 


info

–  
Appuntamento a Civita Castellana ore 9,30  al parcheggio Belvedere Falerii Veteres per chi segue Cassia e

  Flaminia e A1.

 Per chi giunge dai Cimini appuntamento ore 10,00 parcheggio di fronte Chiesa del Crocifisso

                    tra Vallerano e Fabrica di Roma.

                    Difficoltà E , km 10 .

                    Costo 7 euro, con pranzo 15 euro; oppure pranzo al sacco.

                    Acqua al seguito con abbigliamento da trekking.

                    Possono partecipare bambini più di 7 anni al costo di 8 euro compreso il pasto.

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SI RACCOMANDA DI VERIFICARE LA FATTIBILITA’ DELL’ESCURSIONE CHE DIPENDE SEMPRE DALLE CONDIZIONI METEO, CHIAMANDO GIAMPIETRO ALLO 3282936233

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